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10 fiumi balneabili in Toscana

Fiumi balneabili in Toscana nella provincia di Lucca

“Chiare, fresche et dolci acque…”

La Provincia di Lucca, famosa per le spiagge versiliesi, offre in realtà innumerevoli attrazioni naturalistiche ricche di “chiare, fresche et dolci acque“. Torrenti, salti e cascate scendono lungo il pendio delle Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco-Emiliano. Vediamo alcune delle pozze e dei fiumi più belli!

L’Orrido di Botri

L’Orrido di Botri è una riserva statale situata alle pendici dell’Appenino e si estende lungo il letto del Rio Pelago. La sua bellezza è unica e pervasa da miti e leggende. Risalendo l’alveo del torrente incontriamo alte gole le cui rocce cambiano colore fino a divenire di un rosso intenso. Fiori, farfalle, libellule animano la natura lussureggiante del luogo, conferendogli un’atmosfera surreale. I più fortunati potranno avvistare anche l’aquila reale!

Il percorso è suddiviso in 4 sezioni: la Guadina, le Prigioni, il Salto dei becchi e la Piscina. E’ qui a fine percorso che si trova la pozza più amata in cui refrigerarsi, uno specchio d’acqua cristallina, ma che è davvero fredda!

Bisogna essere muniti di scarpe da montagna per attraversare il canyon, onde evitare di scivolare alla german style, indossando semplici sandali con calzini annessi. Sono previste anche delle escursioni con guida e per tutte le info consiglio il sito ufficiale che è sempre aggiornato.

E’ qui che mi sono innamorata del trekking fluviale e dei fiumi come sosta dal caos del mondo. Tutt’ora non ho trovato un luogo più emozionante di questo, ogni anno cerco di tornare. Ti assicuro che oltre ad un viaggio nella natura questo sarà un viaggio introspettivo, alla scoperta di te stesso!

Il Torrente Lima

Un altro paesaggio davvero unico è offerto dal Torrente Lima. Anch’esso scorre giù direttamente dall’Appennino e ci lascia a bocca aperta per le acque trasparenti e terse della Laguna Blu. In questa parte del fiume l’acqua gemmea assume un colore blu intenso, e grazie alla sua profondità è possibile fare dei tuffi dalle rocce circostanti. Il salto più alto è di 11 metri! Ed è qui che ho distrutto i miei occhiali da sole dopo un tuffo a bomba.

Grazie ai ragazzi del Canyon Park si possono fare anche divertentissime attività outdoor, come rafting, kayak, sup, canyoning, sub e arrampicata, alla portata anche delle scimmiette alle prime armi. L’accesso è comunque libero per tuffi e bagni refrigeranti. Non perdetevi questo gioiello naturale perché qui il divertimento è assicurato!

Candalla

Lungo il corso del fiume Lombricese, nelle vicinanze di Camaiore, si trova un luogo incantato: sto parlando del regno di Candalla. Qui la natura apre sentieri e ricopre antiche rovine di mulini fermi nel tempo. Siamo ai piedi delle Alpi Apuane. La vegetazione offre giochi di luce e colore, specchi d’acqua, cascate nascoste, farfalle e luccichii che conferiscono all’ambientazione un’aurea fatata.

Si arriva dritti alla cascata del mulino dove i tuffi sono all’ordine del giorno. Risalendo il percorso si alternano i mulini abbandonati e dietro ad uno di questi, come in ogni regno che si rispetti, si cela la cosiddetta Piscina segreta del re, una piscinetta naturale con due cascatelle, nascosta alla vista durante il percorso. Sarai tu il prossimo re? Io, qui, sicuramente mi sono sentita una regina!

Malbacco

Forse il più famoso beach escape della zona versiliese è proprio Malbacco. Poco sopra la zona di Seravezza, vi aspetta un susseguirsi di pozze più o meno profonde di acqua chiara e pulita.

Si parcheggia l’auto all’inizio della ztl e si prosegue a piedi. Infatti la prima pozza è subito lì, mentre le altre si trovano proseguendo per la strada asfaltata. La più famosa è la pozza dove si trovata la Desiata, o pozza della Madonna: qui uno scivolo artificiale scavato dall’acqua nelle rocce attende i più intrepidi per un tuffo finale davvero particolare. Ammetto di non aver ancora provato l’ebbrezza dello scivolo, ma non vedo l’ora di tentarlo!

La bellezza del posto porta qui numerosi turisti della domenica: nonostante a tratti vi siano scalini ripidi e passaggi meno agevoli alcuni si aspettano facilità di accesso e ampi spazi, tanto che ho assistito al sopraggiungere di intere famiglie con appresso barbecue e seggioloni vari, salvo poi rendersi conto di essere un po’ troppo ingombranti per quel genere di relax. La scena ha comunque regalato risate a tutti i presenti.

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Sara Maggini