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LA PRIMA VOLTA CHE MI SONO SENTITA VECCHIA

La prima volta che mi sono sentita vecchia avevo 15 anni. 

 Allora giocavo in una squadra di pallavolo ed ero piuttosto brava. Sognavo di diventare la nuova MiMì (solo chi ha la mia età può capire a cosa mi riferisco) e fantasticavo sul mio futuro da pallavolista. Fino a quando venni scartata dalla squadra che giocava nella serie C2 perché superavo i limiti di età: non ero più under 14.  

Boom! Mi crollò il mondo addosso: ero troppo vecchia per realizzare il mio sogno. Ancora oggi, penso che quell’evento abbia condizionato tutta la mia vita. Troppo delusa per continuare rinunciai a giocare. Adottai questo modus operandi: rinunciare.  

Da allora fu solo un’escalation: ero sempre troppo vecchia per fare qualcosa, sempre in ritardo. Troppo vecchia per iscrivermi all’Università, troppo vecchia per imparare una nuova lingua, troppo vecchia per trovare un nuovo lavoro. Matusalemme mi faceva un baffo, tanta era la mia sensazione di “ormai.”..  

Intanto avevo impostato la mia vita così: vivere alla giornata. Senza un progetto. Gli anni passavano e l’insoddisfazione cresceva. 

Dentro di me sapevo che qualcosa doveva cambiare ma ero troppo combattuta tra quello che avrei voluto e quello che era giusto fare secondo i dettami della società. Fino a quando…  

Ritrovai una foto del compleanno dei miei 30 anni. Ricordo benissimo che quel giorno mi sentivo da schifo, oramai con un piede nella fossa. Ero un fiore! Allora ho capito: lo stesso sarebbe valso tra 10, 20, 30 e (se Dio vorrà) 40 anni quando ripenserò alla me di oggi. È stato un attimo. Che scema che ero stata! 

Ho iniziato ad agire ed a cambiare quasi tutto: stile di vita, casa, un lavoro che odiavo. Ho provato a mettere le basi per quello che desidero fare, fregandomene se qualcun’ altro ha deciso che sono troppo in là con gli anni.  Non è stato facile e non lo sarà, d’altronde non lo è mai. Ma udite bene: questa è la vita! A qualunque età. L’importante è viverla senza paletti, senza pregiudizi, senza indugi. 

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Simona Candeloro