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Qualcosa su di me

Quando si tratta di raccontarmi, o di raccontare un episodio della mia vita mi ritrovo in grande difficoltà. Un po’ per timore, un po’ per timidezza, un po’ perché sento che non c’è un granché da raccontare. Se mi volto indietro vedo tanto buio.

Posso affermare che nel corso della mia vita non ho mai creduto in me e avevo la tendenza ad abbandonare qualsiasi cosa. Le motivazioni possono essere molteplici. Vedevo ogni traguardo come irraggiungibile e mi bloccavo vedendo gli altri andare avanti. In parte penso sia dovuto a come la società vede il concetto di fallimento e di come te lo fa vivere; in parte alle situazioni personali che stavo vivendo in quel periodo e che mi hanno fortemente segnato.

Le cose hanno iniziato a cambiare quando alla fine del 2016 mi iscrissi a scuola guida. Fino a quel momento non avevo ottenuto alcun risultato e vedevo l’ottenimento della stessa molto lontano.

Fino a quel momento nella mia testa c’erano le uniche parole “non ce la posso fare”, “non ci riuscirò mai”. Un po’ triste, non credete?

Questa volta provai a cambiare registro e dentro di me quotidianamente ripetevo “è l’unica opportunità che hai. Non puoi fallire.” Primi quiz e prime difficoltà. Facevo una marea di errori. Non demordo e inizio ad affrontare il tutto vivendolo come ad una sfida. Inizio a studiare e poi iniziano ad arrivare i primi risultati, anche se non subito. Ricordo che il libro dei quiz lo completai due volte. Alla fine ero diventato quiz dipendente. Arriva il giorno dell’esame di teoria, arrivo alla motorizzazione pronto per il peggio, ma alla fine mi ritrovo tra le mani una scheda piuttosto semplice. Mi feci fregare solo dalla risposta ad alla domanda su una patente.

Passa una settimana circa e ottengo il foglio rosa. Prima guida mi vengono spiegati tutti i componenti del cruscotto e come si cambiano le marce e sin qui tutto bene. Seconda guida il panico. Fino ad allora non avevo mai guidato. Durante la seconda guida iniziò la mia vera e propria esperienza alla guida. Guida dopo guida il panico continuava ad accompagnarmi e a farmi commettere errori, ma non è riuscito ad avere la meglio su di me. Alla fine riuscì a conseguire la patente.

Questo episodio per me ha una grande rilevanza. In primis perché è stato il mio primo risultato e anche perché per la prima volta ho dimostrato a me stesso che anch’io sono in grado di ottenere risultati se solo lo voglio e mi ci metto d’impegno. Poi ho un gran bel ricordo del rapporto che ebbi con l’istruttore di guida. Durante l’ultima guida fatta il giorno dell’esame l’istruttore mi disse di essere contento del rapporto sviluppato e che gli era dispiaciuto essere stato troppo duro e mi disse anche che secondo lui ero troppo duro con me stesso.

Per la prima volta in vita mia ho avuto la fortuna di avere un rapporto costruttivo con un insegnante/istruttore.

Passano gli anni e dopo altre esperienze negative. Arriva maggio 2019 e decido di provare a crearmi una professione. Incuriosito dal mondo web decido di guardare qualche tutorial sullo sviluppo. Non ci capivo nulla, ma allo stesso tempo mi intrigava. Inizio a seguire html.it per provare ad apprendere le prime basi di codice. Scarico Atom editor, il mio primo editor e inizio a scrivere le prime righe di codice. Cazzatine per intenderci, ma già mi piaceva.

Grazie ad una conoscenza vengo a sapere che c’è un ente di formazione finanziato da Forma.Temp che il corso di Web Design: Html Css e decido di iscrivermi. A settembre dello stesso anno inizio questo corso e la fortuna è ancora dalla mia. Ho avuto la fortuna di essere formato da un docente che in ogni modo ha cercato di farci comprendere i vari concetti. Le difficoltà sono state tante e a tratti sembrava di non capirci nulla. Ma ogni giorno con costanza dopo ogni lezione mi cimentavo nella pratica e pian pian riuscire a fare qualcosa dava tanta soddisfazione.

Finisce il corso, ma l’insicurità è ancora tanta. Continuo ad esercitarmi e a frequentare corsi di formazione. Nei mesi successivi riesco ad acquisire maggiore sicurezza e ad imparare cose nuove.

Da allora non ho mai smesso di formarmi, di migliorarmi e di apprendere cose nuove.